Il potassio, insieme ad altri minerali, quali calcio, magnesio, sodio, fosforo, zolfo, cloro, rappresenta un macroelemento per il nostro organismo, perché è presente in quantità elevate (in un individuo adulto ce ne sono circa 180 grammi). Esso riveste un ruolo centrale nelle cellule ed è coinvolto in diversi fenomeni. Vediamo perché il potassio è così importante.

Quali sono le funzioni del potassio?

Diverse sono le funzioni garantite da questo macrominerale all’interno dell’organismo:

– controlla (insieme al sodio) la corretta contrazione muscolare e il ritmo del cuore;

– regola l’equilibrio di acqua, fluidi e minerali all’interno e all’esterno delle cellule;

– partecipa alla sintesi delle proteine e alla trasformazione degli zuccheri in glicogeno;

– attiva molti enzimi coinvolti nel metabolismo energetico;

– è fondamentale per la trasmissione degli impulsi nervosi e per il controllo della pressione arteriosa (smorzando gli effetti del sodio);

– provvede a mantenere il giusto rapporto acido-base (insieme al cloro) e a regolare la ritenzione idrica;

– riduce il rischio di calcoli renali e la possibilità di perdita di tessuto osseo (che si verifica durante l’invecchiamento);

– aiuta la memoria.

Quali cibi contengono potassio?

Il potassio è presente in concentrazione più o meno elevata in tutti gli alimenti, acqua naturale inclusa, però ne sono particolarmente ricchi (e nello stesso tempo sono poveri di sodio) i vegetali freschi, non sottoposti a metodi di conservazione, e i legumi. Il maggior contenuto di potassio si trova in patate, cavoli, broccoli, spinaci, asparagi, pomodori, lattuga, legumi (soprattutto fagioli e piselli secchi), banane, albicocche, fichi, uva, kiwi, frutta a guscio. In quantità inferiori è presente anche nei latticini, nel pollame e nel pesce.

Fonte: Humanitas-Care.it

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