Tra le patologie sessualmente trasmissibili più comuni figura la clamidia, un’infezione dell’apparato urogenitale che interessa in percentuale maggiore il genere femminile. La clamidia è provocata dal batterio Chlamydia Trachomatis e si trasmette principalmente attraverso i rapporti sessuali non protetti. La maggior parte dei pazienti sviluppano la clamidia in modo asintomatico. Quando, invece, la patologia è sintomatica, le principali manifestazioni insorgono tra una e tre settimane dall’infezione. Per le pazienti donne, la sintomatologia può comportare irritazione, bruciore alla minzione e secrezioni vaginali muco-purulente, ma anche dolore spontaneo sovrapubico e addominale o durante i rapporti. Inoltre si possono verificare perdite di sangue intermestruali.

I sintomi nel sesso maschile sono molto simili e prevedono intenso bruciore alla minzione e secrezione continua biancastra dal pene. La cura della clamidia è piuttosto semplice e prevede un ciclo di antibiotici, abitualmente doxiciclina o azitromicina, o, in caso di allergie o gravidanza, amoxicillina o eritromicina. In base alla severità del disturbo può essere necessario assumerne un’unica dose giornaliera o proseguire la cura per circa una settimana/dieci giorni nel caso di infezioni cronicizzate o complicate.

 

Per il consiglio più adatto a te chiedi in farmacia!