Lo dimostra una ricerca sperimentale pubblicata sulla rivista Forests e realizzata presso il Lago di Misurina (Belluno) da un gruppo di ricerca dell’Istituto per la bioeconomia del Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze (Cnr-Ibe) e del Club alpino italiano (Cai), assieme a Istituto Pio XII di Misurina, e alle Università di Parma, Ferrara e Verona. La chiave sta nei cosiddetti monoterpeni, componenti profumati degli oli essenziali diffusi dalle piante, che sono in grado di migliorare le condizioni respiratorie di bambini e adolescenti affetti da asma.

I ricercatori hanno individuato e isolato, attraverso l’analisi di dati ambientali e clinici raccolti nel corso dell’estate 2022, l’effetto dell’esposizione ai monoterpeni sui parametri respiratori che normalmente si misurano per valutare le terapie tradizionalmente utilizzate contro l’asma. I risultati hanno dimostrato le proprietà curative legate all’inalazione di questi componenti sia per quanto riguarda la sfera psicologica che per quella fisiologica e hanno aperto la strada alla costituzione di nuovi centri di cura in alta quota.